Wearable Tech Torino: parola a Davide Giordano

Wearable Tech Torino: parola a Davide Giordano

Arriva a Torino, il primo appuntamento in Italia e in Europa, dedicato alle tecnologie indossabili, conosciute anche come wearable.

L’evento, che avrà luogo presso il Padiglione 5 del Lingotto Fiere, nelle giornate del 20 e del 21 novembre 2015, si rivelerà un interessante momento di aggregazione per appassionati, esperti e curiosi che avranno l’opportunità di conoscere le novità hi-tech del settore, nonché confrontarsi in workshop, conferenze e dibattiti.

Per l’occasione – alla vigilia del WTT 2015 – Sharemag.it ha avuto l’opportunità di intervistare Davide Giordano, Presidente di JEToP, l’associazione studentesca non-profit del Politecnico di Torino, che ha deciso di investire le proprie competenze in questo nuovo progetto.

1 – I wearable si stanno diffondendo sul mercato italiano e oramai sono tanti i consumatori che utilizzano questi device quotidianamente. Da dove nasce l’idea di dedicare una fiera alle tecnologie indossabili?
L’idea di un evento dedicato alle tecnologie indossabili è legato a doppio filo alla storia di JEToP, per anni comitato organizzatore di eventi di grosse dimensioni, come Job Fair e Career Day: nel novembre del 2014 abbiamo preso la coraggiosa decisione di cambiare, sfidare lo status quo e trasportare il nostro know-how nella creazione di eventi in qualcosa di completamente nuovo e inedito per l’Italia: le tecnologie indossabili.
Dietro la scelta delle tecnologie wearable c’è un aneddoto, un’intervista con una realtà di innovazione del Politecnico di Torino, a margine di questa fui colpito da un interessante attività del MIT, organizzare delle giornate di confronto aperto sulle tecnologie del futuro.
A quel punto mi chiesi, perché non organizzare qualcosa del genere con le conoscenze e capacità di JEToP in Italia, scegliendo come ambito quello totalmente inedito della Wearable tech?

2 – Wearable Tech Torino è stata preceduta da un hackathon, il 14-15 novembre. Quali obiettivi si sono raggiunti con questa iniziativa?
L’Hackathon è stata un successo che non ci aspettavamo, è la prima volta che organizziamo un evento del genere, su un tema molto verticale come le tecnologie indossabili, eppure oltre 70 sono stati i partecipanti, 12 i progetti presentati e 3 i vincitori che rivedremo durante la cerimonia di chiusura del Wearable Tech Torino sul palco del Lingotto Fiere, per presentare davanti a un grande pubblico la loro idea, proprio come i giovani Startupper fanno davanti a una platea di investitori.

3 – Sono diverse le tecnologie emergenti nel settore wearable. Quali di queste verranno presentate al WTT 2015?
Durante il WTT si potrà toccare con mano tutta la tecnologia indossabile, sport, fashion, riabilitazione, ma anche prototipi provenienti da realtà di innovazione e ricerca come ISMB Istituto Superiore Mario Boella.
Un’esperienza unica e di sicuro impatto sarà quella offerta da Dreamlux, azienda leader mondiale nella produzione di tessuti con fibre ottiche che produce capi su misura ad alto tasso tecnologico.
Infine, abbiamo voluto rendere Wearable Tech Torino una culla per le giovani Startup più promettenti nell’ambito delle indossabili, con un’area espositiva dedicata, il WTT Innovation LAB.

4 – Perché il Wearable Tech Torino è un appuntamento da non perdere?
Il WTT è un evento ad alto tasso di innovazione, completamente gratuito e accessibile a tutti. L’obiettivo fin dall’inizio è stato quello di realizzare una fiera che permettesse al grande pubblico, appassionato di tecnologia o semplicemente curioso, di toccare con mano e comprendere il potenziale di una nuova grande rivoluzione tecnologica, ampiamente compresa dal mercato, ma ancora tutta da scoprire per il pubblico.

Per conoscere il programma previsto, per l’edizione 2015, clicca qui: WTT 2015, ecco cosa dobbiamo aspettarci.
Per consultare il sito ufficiale e registrarti all’evento gratuito, clicca qui: Wearable Tech Torino

Livia Ranieri

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