Microsoft Power BI: le potenzialità del cloud

Microsoft Power BI: le potenzialità del cloud

Durante SQL Saturday, Marco Russo, mentor in Business Intelligence, consulente e socio fondatore della community Torino Technologies Group, ci racconta il perché Microsoft Power BI può presentarsi come uno strumento importante per le imprese che fanno Business Intelligence, ossia che analizzano i dati, per fare statistiche, prevedere i trend e decidere come allocare le risorse.
SQL Saturday Torino #400 ha permesso agli iscritti di accedere gratuitamente ad una giornata di workshop e di interfacciarsi con le ultime tecnologie sul mercato.

1 – Come mai Microsoft Power BI si evidenzia uno strumento importante nell’impresa?
La caratteristica unica di Power BI rispetto ad altri prodotti simili è che è gratis per il singolo utente e a pagamento con un canone modesto per il team.
La versione gratuita nello specifico offre 1GB di spazio sul cloud, ma in realtà sufficiente per la piccola e media impresa che vuole soltanto analizzare la contabilità.
Perciò l’aspetto importante di MS Power BI è di offrire un servizio, adatto per creare dei modelli ed analizzare dati, le cui barriere all’entrata sono molto basse.

2 – Quali vantaggi si ottengono attraverso la possibilità di usare il cloud?
La possibilità di poter usare i dati sul cloud è prima di tutto una semplificazione, poiché grazie al cloud i dati possono essere visibili con qualsiasi dispositivo e in qualsiasi momento, anche al di fuori del contesto dell’ufficio.
Quindi, l’utente viene facilitato nell’accesso ai dati e nella loro fruizione, anche tramite app e senza connettività.
In seconda istanza, l’aspetto positivo del cloud è che permette di utilizzare il software senza l’installazione di nessun applicativo sul computer, per usufruirlo, né tantomeno per ottenerne gli aggiornamenti.

Nel momento in cui si sceglie di salvare i dati sul cloud questi vengono ivi replicati e possono essere sincronizzati con la copia in locale, utilizzando semplici accorgimenti.
La funzionalità più utile per le imprese offerta da questo servizio è quella di disporre di informazioni che non risiedono sul server Microsoft, ma che risiedono esclusivamente sul proprio server d’azienda e che vengono richiamati e recuperati grazie all’interfaccia utente MS Power BI.
In questo caso, le query interrogano il nostro database che risiede sul server del nostro ufficio e risponde a Microsoft grazie ad un connettore.

3 – Grazie a Microsoft Power BI si possono creare delle dashboard condivise. Cosa vuoi dirci a riguardo?
Come sappiamo qualsiasi modello dati, ad esempio costruito con un foglio di lavoro come Excel, può essere condiviso con uno o più colleghi, tramite mail.
Questa possibilità però ha di per sé dei limiti perché da un lato si creano copie ulteriori dei dati che con il tempo possono diventare inconsistenti, dall’altro si condividono informazioni che in realtà si vorrebbero mantenere nascoste.
Con MS Power BI è possibile condividere solo la rappresentazione grafica del dato, senza trasferire all’utilizzatore l’effettivo database. Inoltre, i dati possono essere gestiti in modo più efficace per il semplice fatto che le modifiche sostanziali sul database non possono essere fatte da chi riceve la dashboard in condivisione.
In questo modo si permette di controllare meglio il processo di utilizzo dei dati, evitando errori e inconsistenze. Gli aggiornamenti alla versione condivisa vengono rielaborati in automatico.

Livia Ranieri

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