In arrivo le norme sull’uso dei droni

In arrivo le norme sull’uso dei droni

Negli ultimi anni i velivoli pilotati a distanza si sono fatti spazio in campi molto diversificati tra loro, facendo ben sperare in un nuovo slancio delle attività economiche e in un aumento dei livelli occupazionali nel settore dell’aeronautica. I mezzi a pilotaggio remoto costituiscono così un’innovazione e una sfida per il futuro che deve essere regolamentata al fine di consentire ai cittadini di viaggiare a bordo di un aereomobile o di essere sorvolati in tutta sicurezza e agli operatori economici che intendono farne uso di avere certezza sulle modalità spazio-temporali.

L’Ente Nazionale di Aviazione Civile, noto semplicemente come ENAC, ha predisposto una bozza di regolamento che intende disciplinare l’operatività di questi droni.

Detto regolamento distingue gli aereomobili a pilotaggio remoto in base al peso e alle capacità del pilota.

In primo luogo sono assoggettati alla competenza dell’ENAC i sistemi di mezzi aerei a pilotaggio remoto con massa massima al decollo inferiore a 25 kg e quelli di massa uguale o superiore a 25 kg; possono essere utilizzati per scopi di ricerca o sviluppo e per operazioni specializzate.
In quest’ultimo caso, se le operazioni avvengono per conto terzi, l’operatore del SAPR e il committente devono aver stipulato apposito accordo contenente le rispettive responsabilità e la ritenuta idoneità per entrambi della specifica operazione di volo ed eventuali limitazioni e condizioni connesse.

Tutti i SAPR devono essere identificati attraverso una targhetta riportante i dati identificativi del sistema e dell’operatore apposta sul mezzo e sulla stazione di terra, inoltre devono avere un manuale di volo e devono essere condotti da piloti in possesso di apposite abilitazioni.

In particolare, i SAPR con massa al decollo uguale o superiore a 25 kg potranno, nel rispetto di tutte le prescrizioni che verranno previste, viaggiare nello spazio aereo nazionale come un qualunque altro aereomobile. Il tempo futuro, in questo caso, è d’obbligo perché l’ENAC ha offerto agli utenti la possibilità di commentare e suggerire regole e norme, data oltre la quale verrà elaborato il Regolamento definitivo.

Luciana Spina

Share this:

Leave a Reply

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

4.902 Commenti di spam bloccati finora da Spam Free Wordpress