Ma dove vai se un sito mobile non ce l’hai…

Ma dove vai se un sito mobile non ce l’hai…

Dal 21 aprile 2015 Google ha ufficialmente annunciato che i propri algoritmi di ricerca per le ricerche effettuate da dispositivi mobili – a prescindere dalla piattaforma di accesso – sono variati per favorire il posizionamento dei siti “mobile-friendly”, ossia dei siti ottimizzati per essere fruiti da dispositivi mobili.
Questo cambiamento è il riflesso dei recenti comportamenti degli internauti.

Un report di Audiweb rivela infatti che, a giugno 2015, in Italia si sono avuti un numero maggiore di accessi a Internet dai dispositivi mobili (17,3 mln di utenti) rispetto ai dispositivi desktop (12,2 mln di utenti).
Questi dati ci fanno comprendere che non si può più ignorare la necessità di ripensare al nostro sito web in un’ottica di accesso anche (e forse soprattutto) da dispositivi mobili.

Ma come possiamo procedere?

Per ottimizzare un sito per dispositivi mobili ci sono due soluzioni possibili.
Se esiste già un sito non ottimizzato per il mobile, una prima possibile scelta è quella di creare un sito parallelo il cui accesso avviene mediante un differente indirizzo web (ad esempio www.miosito.it/mobile). Questo è quello che si chiama sito “dedicato”.
In questo caso occorre ripensare all’architettura dell’informazione dell’intero sito, valutando se inserire tutte le sezioni o se limitare alcune funzionalità, se escludere alcuni elementi multimediali, se mantenere il medesimo look and feel del sito “tradizionale”.

Se si adotta questa soluzione non è necessario comunicare ai nostri visitatori entrambi gli indirizzi (quello per l’accesso da dispositivi desktop e quello per l’accesso da mobile) perchè lo user agent del browser del dispositivo con cui si sta facendo accesso al sito riconosce quando deve caricare la versione normale e quando la versione mobile.
Il visitatore quindi verrà già automaticamente indirizzato al sito maggiormente compatibile con le dimensioni del display del dispositivo di accesso.

Questa soluzione, benchè non richieda di implementare modifiche al sito esistente, implica che si mantengano due versioni differenti dello stesso sito, con tutte le criticità facilmente immaginabili, non da ultima che il W3C scoraggia la presenza di versioni parallele dello stesso sito.

La seconda soluzione è creare una versione responsive del sito, ossia un unico sito che ha nel suo codice HTML e CSS opportuni accorgimenti tecnici al fine di ottenere una trasformazione dell’interfaccia quando vi si accede da dispositivi mobili.
Questa soluzione è vantaggiosa perché adottando tali strategie tecniche si dovrà aggiornare un solo sito e tutte le sue funzionalità verrano mantenute, indipendentemente dal dispositivi di accesso. Tuttavia, tanto più il sito è “datato” e utilizza codice deprecato, tanto più lo sforzo di adattamento necessario sarà grande.

A prescindere dalla scelta che si è fatta su come realizzarlo, come fare per verificare se il proprio sito web aderisce agli standard mobile richiesti da Google?

Basta testare il sito usando il Mobile-Friendly Test, avendo l’accortezza di validare ogni singola pagina perché se solo una parte del sito supera il test, solo quella parte avrà ranking positivo.
La nota positiva è che Google dichiara di non aver preferenze nella valutazione della “mobile-friendliness” fra un sito con layout resposive e un sito web dedicato avente un url diverso specifico per l’accesso da dispositivi mobili. Detto questo, non resta che scegliere la soluzione che si valuta più performante considerando le proprie risorse e necessità in fase di implementazione e aggiornamento.

Nei prossimi articoli entreremo più nel dettaglio delle configurazioni opportune e degli errori da evitare per implementare un sito responsive o convertire al meglio il proprio sito web esistente per i visitatori che vi accedono da dispositivi mobili.

Per imparare ad utilizzare i tool di Google, Mobile Friendly e  PageSpeed Insight, clicca qui: Sito web veloce e mobile-friendly – Tutorial.

Francesca Carmagnola

Redazione

Share this:

Leave a Reply

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

4.918 Commenti di spam bloccati finora da Spam Free Wordpress