Marketing al telefono: combatterlo si può

Marketing al telefono: combatterlo si può

Una delle cose che infastidisce di più i consumatori è essere vittima di telemarketing.
Il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto anche per mettere fine a pratiche di promozione commerciale scorrettamente attuate attraverso il telefono grazie ad un’apposita sezione del Vademecum W I CONSIGLI M LO SPAM. Dal telefono al supermercato: il marketing a prova di privacy.

L’obiettivo del Garante è sempre lo stesso: difendere i consumatori dal marketing selvaggio.

È possibile, pertanto, difendersi anche dalle chiamate indesiderate in due modi: in primo luogo si può domandare al proprio gestore di telefonia di essere rimossi dall’elenco, diventando un’utenza non visibile. In alternativa si può effettuare l’iscrizione al Registro delle Opposizioni ottenendo di continuare ad essere presenti sugli elenchi telefonici, ma senza essere disturbati per fini promozionali.

Ma cos’è il Registro Pubblico delle Opposizioni (RPO)?
È un registro in cui possono iscriversi tutti gli utenti della telefonia che desiderano essere presenti e reperibili sugli elenchi telefonici e che esercitano il diritto di opposizione al trattamento dei dati personali a scopo commerciale. L’iscrizione da parte degli intestatari di utenze fisse o mobili, private o aziendali è completamente gratuita. L’opposizione spiega i suoi effetti trascorsi 15 giorni dal momento dell’iscrizione nel registro.
È, però, richiesta maggiore prontezza al consumatore, il cui numero telefonico fisso non è negli elenchi o è titolare solo di un numero mobile e viene contattato ugualmente a fini promozionali. Trattandosi di un’utenza riservata, si possono esercitare i diritti previsti dalla Codice della Privacy; occorre, dunque, essere pronti a domandare, a chi ci ha telefonato, chi è il titolare del trattamento, come ha ottenuto i dati e nel caso non si voglia essere disturbati, si chiede la cancellazione.

Anche coloro, i cui dati e relativi numeri di telefono sono riportati in registri pubblici, hanno il diritto di opporsi alle chiamate promozionali.

In definitiva come possiamo liberarci del marketing indesiderato?
Chiunque può presentare al Garante una segnalazione, anche via mail e senza formalità, in cui si descrivono attività promozionali inappropriate.
Per esercitare i diritti derivanti dal Codice della Privacy, è necessario, invece, rivolgersi direttamente al titolare del trattamento all’interno dell’azienda per conto della quale si è contattati. Qualora l’azienda non dia riscontro in tutto o in parte (ad esempio non esegua la cancellazione dei dati come richiesto), è ammessa la proposizione di un ricorso al Garante della Privacy o all’Autorità giudiziaria ordinaria.

Liberarsi dei disturbatori si può!

Luciana Spina

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