La Notte dei Ricercatori: quante calorie ci sono nel tuo piatto?

La Notte dei Ricercatori: quante calorie ci sono nel tuo piatto?

Non sempre è così semplice calcolare le calorie, i carboidrati, le proteine e i grassi presenti nel cibo, soprattutto per chi deve essere preciso e fare attenzione alla propria salute. Tra i diversi progetti presentati durante La Notte dei Ricercatori a Torino 2015 abbiamo individuato FRDB – Food Research Database.

FRDB – Food Research Database è un sistema informatico che potrebbe risultare molto utile per chiunque abbia davvero la necessità di controllare i valori nutrizionali dei singoli alimenti.
Sicuramente potrebbero appartenere a questa categoria di utenti i diabetici – come ci hanno confermato i ricercatori che lavorano al progetto – ma anche gli sportivi, le persone alle prese con diete dimagranti e le aziende o gli enti che vogliono comunicare ai consumatori gli ingredienti dei cibi che cucinano.

Attualmente FRDB è fase di progettazione sotto forma di sito e di app correlata, il cui funzionamento dovrebbe snodarsi su due livelli:

il sito FRDB – a disposizione di chi prepara il piatto – avrebbe la funzione di un vero e proprio database per l’inserimento di ricette alimentari – che potrebbero essere sia preparazioni casalinghe oppure interi menù di ristoranti, sia piatti preparati nelle mense scolastiche e aziendali. Per ogni ricetta inserita – ci spiegano gli studiosi – viene creato un codice FRDB, che successivamente si potrebbe inserire sul menù del locale o della mensa in cui si serve il piatto;

l’app, invece – utilizzabile dal consumatore – permetterebbe all’utente di conoscere i valori nutrizionali reali, e non ipotetici, del piatto che vorrebbe consumare, poiché ad ogni piatto corrisponde la ricetta inserita precedentemente nel database e meticolosamente calcolata. L’utilizzatore, quindi, potrebbe fruire l’app per leggere il codice specifico del piatto scelto, scoprendo immediatamente tutte le informazioni nutrizionali.

UN AIUTO AI DIABETICI
Personalizzando l’app con i propri dati e i valori glicemici misurati prima del pasto, il soggetto affetto da diabete può conoscere il valore di insulina da assumere dopo la refezione, grazie alla scansione del codice FRDB della ricetta.
Come ci hanno spiegato i ricercatori responsabili del progetto, Andrea Righetti e Antonella Lamacchia: Di fatto, per un diabetico attualmente è molto difficile regolarsi con precisione riguardo alla quantità e alla qualità del cibo che può assumere, i calcoli sono sempre approssimativi. Con FRDB invece questo calcolo sarà preciso al 100%.

Per ulteriori informazioni, clicca qui: FRDB.

Marcinha Braghiroli

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