Google apre la campagna di raccolta fondi per i migranti e i rifugiati

Google apre la campagna di raccolta fondi per i migranti e i rifugiati

Si chiama Emergenza rifugiati e migranti – insieme possiamo fare di più la campagna di raccolta fondi lanciata da Google per aiutare le organizzazioni che si schierano in prima linea per gli aiuti umanitari, in particolare per sostenere i migranti e i rifugiati, che tutt’oggi riempono i primi titoli dei giornali e che stanno fuggendo dalle aree di guerra.

Le regole di Google sono chiare: per ogni donazione effettuata dai suoi utenti – per i primi 5 milioni di euro – Google offrirà un contributo di pari valore, con il fine di raccogliere 10 milioni di euro.

Le donazioni sono già alle stelle e saranno trasmesse direttamente a Network for Good, una delle principali organizzazioni che gestiscono le raccolte e le indirizzano alle specifiche realtà.
Per questa campagna, le organizzazioni che riceveranno i fondi raccolti sono i Medici senza Frontiere, il Comitato Internazionale di Soccorso, Save the Children e l’Alto Commissariato delle Nazioni Uniti per i rifugiati, con il fine e l’obiettivo di fornire ai rifugiati e ai migranti il primo soccorso, ossia il riparo, cibo, acqua e cure mediche, nonché tutelare la sicurezza e i diritti delle persone che ne hanno bisogno.

Come si può contribuire, quindi effettuare una donazione?
Per contribuire è necessario accedere al sito https://onetoday.google.com/page/refugeerelief, utilizzando il proprio account Google e premere il pulsante Dona, scegliendo un importo (in dollari americani).

In seguito, comparirà la finestra Esamina La Tua Donazione, dove l’utente avrà la possibilità di scegliere il metodo di pagamento (carta di credito oppure carta di debito).
Infine, cliccando sul pulsante Offri, la donazione avrà seguito.
Nel caso ci siano problemi con il pagamento, l’utente riceverà una mail tramite il proprio account Google.
Google specifica che tutte le spese di gestione sono coperte, in modo da assicurare che il 100% della donazione sia destinata ai casi di massima necessità.

Chi non possiede un account Google può comunque contribuire e fare una donazione direttamente tramite i siti delle organizzazioni non profit. Tuttavia, in questi casi Google non interverrà con il suo contributo.
Come spiegato sul sito stesso: Abbiamo identificato le organizzazioni più attive e impegnate in prima linea e abbiamo agevolato le procedure di donazione affinché i nostri utenti possano contribuire ai loro progetti umanitari.

Marcinha Braghiroli

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