AWA Modula: quando l’acqua arriva dall’aria

AWA Modula: quando l’acqua arriva dall’aria

La possibilità di trasformare l’aria in acqua, utile quindi sia per l’irrigazione, ma anche per il fabbisogno di una popolazione, non è più una realtà così lontana.

Infatti, a presentare un macchinario all’avanguardia ci pensa la Svizzera, che fa conoscere all’Expo 2015 di Milano AWA Modula (Air to Water to Air), la prima macchina che, prodotta dalla società ticinese Seas, in collaborazione anche con l’Università di Pavia, permette di produrre acqua, attraverso l’utilizzo dell’umidità.

Ma come funziona questo macchinario?
AWA Modula è in grado di funzionare ovunque, anche nel deserto, ed è alimentabile sia attraverso l’energia solare, sia quella eolica e produce l’acqua tramite l’uso dell’umidità dell’aria. L’acqua ricavata con Awa Modula può essere utilizzata per irrigare i campi oppure resa potabile con l’aggiunta di sali minerali.

Questa invenzione non può lasciare indifferenti: AWA Modula potrebbe consentire ad una popolazione che di solito non dispone delle risorse sufficienti per garantire il fabbisogno idrico, di aver a disposizione acqua filtrata, con un impatto ambientale quasi nullo: nello specifico, con un macchinario Seas si può arrivare produrre acqua da un minimo di 2.500 ad un massimo di 10.000 litri al giorno.

La vita in molti paesi del mondo potrebbe cambiare.

water-crisis

 

Per ulteriori informazioni su AWA Modula, clicca qui: Seas – AWA Modula.

Livia Ranieri

Share this:

Leave a Reply

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

6.219 Commenti di spam bloccati finora da Spam Free Wordpress