Acquistare online: alcune piccole regole

Acquistare online: alcune piccole regole

Acquistare online, al giorno d’oggi, è un grande vantaggio sotto diversi punti di vista.
In primis perché l’utente comodamente da casa propria, tramite un pc ha l’opportunità di effettuare ogni tipo di acquisto di beni o servizi che, nel caso dei beni, verranno recapitati a casa senza la necessità di alcun spostamento.
Inoltre, ogni acquisto può essere fatto in qualsivoglia ora della giornata senza limiti di orario.
Altro fattore da non sottovalutare è l’aspetto economico poiché online – generalmente – si riesce ad acquistare un bene che nei negozi tradizionali avrebbe un costo maggiore.

Tuttavia, per operare online e cautelarsi dalle insidie che regolarmente si possono verificare è bene sapere diritti e doveri di chi vende come di chi compra e la tutela che la legge pone in favore dell’utente.

IL CONTRATTO
Vi è da dire che il contratto di acquisto di un bene in Rete, anche se non tipico, ha la normale validità di un contratto tradizionale e viene assimilato come tipologia e disciplina ai contratti a distanza o conclusi fuori dai locali commerciali.
In relazione a questa tipologia di contratto, uno dei punti importanti è la previsione del diritto di recesso in favore del consumatore.

Ai sensi dell’art. 52 del Codice del Consumo, salvo casi particolari che la legge disciplina nello specifico andando ad escludere tale diritto, il consumatore può esercitare il diritto di recesso dal contratto entro un termine di 14 (quattordici) giorni senza dover fornire alcuna motivazione e/o senza dover sostenere costi salvo i costi aggiuntivi che lo stesso ha scelto e non ricompresi nel contratto (ma indicati) od in casi specifici qualora la condotta del consumatore non sia esente da responsabilità.

Il termine per esercitare il diritto di recesso decorre nel caso di beni dalla ricezione degli stessi e nel caso di servizi dalla conclusione del contratto.

LE INFORMAZIONI
A tutela del consumatore è stato previsto, altresì, un elenco di informazioni che chi vende deve fornirgli in sede di conclusione del contratto.

In particolare, il venditore deve informare l’utente circa le caratteristiche principali dei beni o servizi, l’indirizzo geografico dei propri locali commerciali, il prezzo totale dei beni o servizi offerti, le modalità di pagamento e quelle di consegna e, tornando all’argomento accennato poc’anzi, modalità e termini per esercitare il diritto di recesso o se lo stesso non è previsto.

L’utente ha diritto di conoscere gli eventuali costi che gli saranno addebitati per la restituzione dei beni e la durata delle garanzia previste.

Questa normativa, come detto, tratta dal Codice del Consumo, ha voluto finalmente fornire una tutela al consumatore in un settore di mercato che ha margini e velocità di sviluppo impressionanti, ma che aveva ed ha comportato diverse problematiche e criticità come, a titolo meramente esemplificativo, la restituzione di un bene non conforme a quello scelto o semplicemente la possibilità di cambiare idea dopo aver formalizzato l’acquisto.

L’argomento è molto articolato e si presta ad approfondimenti che verranno trattati in prossimi articoli.

Christian Ricciardi

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